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cronache di normali uscite in bicicletta

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domenica, 04 ottobre 2009

Elbaman 2009: analisi tecnica

Roberto Ripari

Nuoto 37’.30’’

Niente foto ricordo alla boa conica di svolta, pensa solo a nuotare e ne esce un’ottima prestazione. Il pensiero è fisso al pubblico assiepato sulla spiaggia.

Giudizio: leggiadro

Bici 3H40’15’’

La condizione c’è ma il percorso molto duro picchia forte e la bellezza del panorama distrae. Un tempo di questo genere può soddisfare un ciclista normale non un triatleta di lungo corso.

Giudizio: incerto

Corsa 2H19’16’’

Giovedì mattina prima della gara annuncia il ritiro “corro 6 km e poi mi fermo, il chiropratico mi ha proibito di fare la gara, il polpaccio mi fa un male cane”. Primo miracolo elbano, roberto corre tutti e 21 km (forse 23..) in scioltezza senza mai forzare, pensando a portare a casa il risultato.

Giudizio: convincente

 

Libero Ceresa

Nuoto 29’.32’’

Corre con la muta nuova, per paura di rovinarla con qualche contatto accidentale nuota a tutta. Esce dall’acqua con il decimo tempo assoluto. Arriva in zona cambio ancora con la muta chiusa, non vuole abbandonarla, poi il doloroso momento arriva. La toglie.

Giuduzio: muta-to

Bici 3H24’41’’

Parte con  l’obiettivo dei 30km/h di media, chiude il primo giro con un modesto 1h40’ pur avendo sputato sangue in salita, in discesa, in pianura. Tira i remi in barca e comincia a pensare alla mezza.

Giudizio: paccò (bullo)

Corsa 2H06’57’’

Mancano i riferimenti chilometrici, corre a sensazione, purtroppo non sono buone sensazioni. Il caldo e i continui sali e scendi del circuito fiaccano gambe e fiato. Finisce stremato.

Giudiudizio: defunto

 

Roberto Carrioli

Nuoto 1H11’55’’

Primo giro da applauso si perde nel secondo complice il classico crampo alla gamba del secondo giro all’elba. Migliora il tempo dell’anno prima significativamente.

Giudizio: in ascesa

Bici  7H00’03’’

Mercoledì il fisioterapista gli diagnostica un ernia al disco, corsa ok ma bici compromessa. Secondo miracolo elbano, roberto pedala forte per 180km anche se in flessione rispetto l’anno prima.

Giudizio: miracolato

Corsa 4H28’44’’

Una maratona dopo 180km in bici con quasi 3000m di dislivello si fanno prima con la testa, poi con le gambe. Dolore vero e stress psicologico si sommano, fiaccando corpo e mente. Roberto barcolla, per alcuni km sembra mollare, ma la testa non si piega e arriva. Bravo!

Giudizio: testò (gran testa)

 

Matteo Stronati

Nuoto 1H19’18’’

Il gigante “dellu portu” nuota bene con ritmo regolare, sa che la gara non si decide in acqua e non forza mai.

Giudizio: saggio

Bici 8H33’05’’

Tempo alto, troppo alto per uno con il suo fisico. Nel viaggio di ritorno si fa istruire su come allenare bici e corsa, ora le tabelle ci sono. Da l’addio a tiziana, sua dolce compagna, l’anno prossimo si fa sul serio!

Giudizio: sfidanzato

Corsa  5H30’15’’

Corre e cammina, galloway sarebbe fiero di lui. Scende dalla bici oramai finito, a piedi non si può pretendere di più.

Giudizio: audace

postato da: pedala alle ore 14:38 | link | commenti (8)
categorie: triathlon
martedì, 29 settembre 2009

Orca Alpha 2009

orcaalpha2

 

Finalmente è arrivata la muta nuova, una meravigliosa orca alpha.

 

ecco una rapida recensione:
TEST una nuotata in mare e una gara di 1900m sempre in mare.
MI PIACE   la flessibilità estrema, la morbidezza, la calzata ottima per le mie misure antropometriche, la velocità con cui si sfila e si indossa.
NON MI PIACE la scarsa galleggiabilità

GIUDIZIO dopo un anno di utilizzo di una onestissima e super resistente aquasphere rookie sono passato ad una muta top di gamma. Il giudizio che esprimo è figlio di una sola gara in mare..
la prima impressione che la muta restituisce è quella di scarsa galleggiabilità rispetto a quel materassino che è la rookie. La muta si infila e si sfila velocemente, è tanto elastica che ci si potrebbe fare stretching e non esagero. In acqua sembra di nuotare con il solo costume. Secondo me non scorre molto, almeno se paragonata alla rookie. L’assetto che consente durante la nuotata è perfetto, riesco a battere le gambe! Con la rookie galleggiavo talmente tanto che le gambe restavano fuori dal pelo dell’acqua rendendole inutilizzabili. chi ha problemi nel mantenere una posizione corretta in acqua non dovrebbe pensare di utilizzarla, molto redditizia per chi ha una posizione in acqua neutra (tanto per capirci, chi non ha le gambe che cadono a piombo ma che restano parallele al pelo d’acqua). Non mi è parsa molto veloce ma qui credo proprio di sbagliarmi.
In sintesi, ottima per chi nuota bene, male (secondo me sono soldi sprecati, meglio una rookie da 120 euro) per chi ha qualche problema nel nuoto.
Non protegge molto dal freddo visto gli spessori sottili del neoprene.
Un consiglio per la scelta della taglia: essendo la muta moooolto elastica e preferibile acquistarla di una taglia più piccola. La mia è taglia MT, ma con il senno di poi una 6 sarebbe stata più che sufficiente.

postato da: pedala alle ore 17:25 | link | commenti
categorie: tecnica, nuoto, triathlon
venerdì, 28 agosto 2009

Ironman70.3 germany, wiesbaden. Analisi tecnica

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Roberto ripari

Swim: 41’24’’

Alterna tratti a stile nuotati alla perfezione, con prove di galleggiamento alias “lu mortu”. Il responso cronometrico è severo ma non lapidale, all’elba farà meglio.

Giudizio: rimandato a settembre

Bike: 3h07’31’’

Ultimamente sempre in grande spolvero e sempre con il gruppo dei più forti in allenamento. La prova in Germania lo consacra come uomo da circuiti nervosi con strappi e tratti da rapportone. Il cronometro lo premia.

Giudizio: concreto

Run: 2H05’17’’

Toglietegli tutto ma non le donne. Questa frase sintetizza la filosofia di vita dell’atleta in questione. Esce per una prova di poche centinaio di metri delle scarpette running, senza calze, ma vedendo una donna correre la segue per chilometri. Risultato si massacra i piedi quattro giorni prima della gara.  Terminerà la mezza di wiesbaden con i piedi sanguinanti.

Giudiuzio: papi eroico

 

Roberto Miandro

Swim: 31’21’’

Mamma, mamma ho visto un pesce con la cuffia? No figlio mio, è un italiano e neanche male che nuota. Questo un dialogo rubato all’uscita dell’acqua tra madre infojata e figlio. Roberto nuota con grazie e costanza, mai in affanno. Il mioglior split nel nuoto della picenum è suo.

Giudizio: idrodinamico

Bike: 3h12’19’’

Arriviamo le note dolenti. I bookmaker lo davano strafavorito in questa frazione, molte famiglie di magliano avevano puntato casa sulla sua prestazione in bici, ora  si trovano per strada. Cosa sia successo in quei 90km di buio ancora non si sa. I più maliziosi dicono che troppo sicuro di se si sia fermato a bere un paio di birre.

Giudizio:  alla giuda niente alcol

Run: 1h45’44’’

Stampa un tempo degno del suo nome. Si riprende con gli interessi dalla mediocre prova in bici. Corre sicuro e riposato, si gode pubblico e tifo di una fan giunta dall’italia per lui, stefania. Nell’ultimo km supera libero con una leggere pacca sul culo, il pubblico sbigottito pensa “non è tutto oro quel che luccica”.

Giudizio: boltizzato

 

Libero Ceresa

Swim: 31’50’’

Frazione di nuoto ottima per l’atleta bergamasco. Nel riprendere i concorrenti della batteria precedente alla sua ne affoga un paio saltandogli letteralmente addosso. Come i galli che temevano il crollo del cielo, libero temeva l’acqua putrida del porto sul reno. Timore vinto

Giudizio: in palla

Bike: 3h06’12’’

All’uscita dall’acqua pensa “ora alla morte”. Sale in bici e sputa il cuore. La condizione è pessima ma la testa fortissima. Dopo 70km di gara la fatica arriva, le gambe rallentano e pensa “con queste smorfie sto rovinando tutte le foto”. Arriva il discesone da 90km/h che porta a wiesbaden a salvarlo.

Giudizio: coriaceo

Run: 2h04’14’’

Altra prova difficile, un mese di stop totale e pubalgia in corso non lo aiutano, ma libero sa cosa significa tenere duro. Viene superato da roberto miandro un chilometro prima del traguardo con una leggera pacca sul culo, l’atleta arrossisce ma gradisce. Il pubblico sbigottito pensa “non è tutto oro quel che luccica”.

Giudizio: sofferente

postato da: pedala alle ore 11:43 | link | commenti (1)
categorie: triathlon
martedì, 24 marzo 2009

Maratona di roma 2009

Come l’anno scorso, più dell’anno scorso la maratona di roma si è dimostrata magica, la manifestazione sportiva più bella a cui abbia mai partecipato. La festa come da tradizione comincia il sabato con la visita al marathon village, quest’anno più animato del solito, e si conclude il lunedì con la classifica pubblicata sul corriere dello sport, edizione cartacea.
 
Questi i tempi:
 
Split
Time
min/Km
Delta
min/Km
RealTime
Km 5
0.25.10
5,01
0.25.10
5,01
0.24.56
Km 10
0.50.55
5,05
0.25.45
5,09
0.50.41
Km 15
1.16.36
5,06
0.25.41
5,08
1.16.22
Km 21.097
1.48.05
5,07
0.31.29
5,09
1.47.51
Km 25
2.08.36
5,08
0.20.31
5,15
2.08.22
Km 30
2.35.14
5,10
0.26.38
5,19
2.35.00
Km 35
3.01.46
5,11
0.26.32
5,18
3.01.32
Km 40
3.29.28
5,14
0.27.42
5,32
3.29.14
Finish Line
3.42.13
5,15
0.12.45
5,48
3.41.59

 Alberto Tomba "la bomba" ospite al marathon village.  

2009-03-22 004

Tutto è pronto.

2009-03-22 009

Sembrano gay, ma non lo sono. Anzi...

2009-03-22 008

Mai correre una maratona con un paio di scarpe nuove di pacca!

2009-03-22 011

postato da: pedala alle ore 16:14 | link | commenti (1)
categorie: running
venerdì, 20 marzo 2009

Maratona di Roma 2009: terza riflessione

Ieri sera allenamento leggero (ma mica tanto…) in vista della maratona. 10km a passo di gara, quindi a 5’20’’ al km, più 4 allunghi da 400m a 4’10’’ al km come consigliato da Roberto. Sensazioni buone e gamba bella tonica e veloce, speriamo che si dimostri anche resistente. la riflessione di questa mattina è che a 5’20’’ al km mi sembra di trotterellare piuttosto che correre, ma la maratona è insidiosa e dopo il 35esimo km cominciano i dolori se si è esagerato prima.
Quindi avanti adagio sino all’arco di via del corso, dopo di che se ne ho accelero.
postato da: pedala alle ore 13:07 | link | commenti (6)
categorie: running
martedì, 17 marzo 2009

Maratona di Roma 2009: seconda riflessione

Che passo tenere per poter terminare la maratona di roma e crollare 1 cm dopo l’arrivo? 4’58’’ al km e chiudere in 3h30’ è fuori discussione, per ora è un ritmo insostenibile per 42km.
Correre 5’10’’ al km  e chiudere in 3h38’ circa mi sembra alla mia portata, certo in questa ipotesi sono al limite. Il rischio di cedere nei chilometri finali e molto alto.
Il ritmo che mi tranquillizza è di 5’20’’ al km , chiudendo la maratona in 3h45’, ma conoscendomi le probabilità che domenica mattina mi metta a correre al ritmo di sicurezza sono zero. Quindi o la va o la spacca, garmin impostato a 5’10’’.
postato da: pedala alle ore 13:25 | link | commenti (2)
categorie: running
lunedì, 16 marzo 2009

Maratona di Roma 2009: prima riflessione

Mi è capitata tra le mani una tabella d’allenamento per preparare la maratona di roma in 3h30’ e mi è preso un coccolone. La suddetta tabella prevede quattro allenamenti a settimana e km a pacchi ad ogni uscita. Io nei mesi scorsi ho corso meno della metà in termini di quantità, ma penso di aver fatto meglio in termini di qualità. Chi avrà ragione? La mia strategia del corro poco ma bene o la strategia del corri tantissimo ma piano?  Questa dubbio dice una cosa chiaramente, me la sto facendo sotto!
postato da: pedala alle ore 17:20 | link | commenti
categorie: running
lunedì, 09 marzo 2009

Stracivitanova 8 marzo 2009

Debutto stagionale con personale (pessimo) migliorato di parecchio nella mezza maratona. Ieri nella stracivitanova, gara con lunghezza percorso omologato fidal totalmente pianeggiante, ho fermato il cronometro in 1h36’. Per me un vero successo. I primi 10km  li ho percorsi in 44’ alla media di 4’24’’ al km, poi ho cominciato a rallentare e il ritmo medio nei 21,1 km è stato di 4’34’’ al chilometro.
Di seguito due foto della giornata.
Roberto, il preferito dalla mamme
2009-03-08 040
Da sinistra, Roberto l'ironman preferito dalla mamme, Roberto l'ironman più eccentrico della riviera adriatica, Roberto il preferito dalla figlie della mamme ammiratrici del primo Roberto, Umberto il preferito dalla nonne!!
2009-03-08 042
postato da: pedala alle ore 11:53 | link | commenti (1)
categorie: running, triathlon
sabato, 28 febbraio 2009

Blueseventy Helix

helixIeri sera finalmente ho provato la muta nuova comperata on line. per la taglia mi sono fidato delle tabelle riportate nel sito ufficiale blueseventy e...ora a casa ho una muta in cui entro ma che non riesco a chiudere. insomma mi è piccola. Per chi fosse interessato la muta è in vendita, la taglia è SMT. per le misure consultare il sito ufficiale.

postato da: pedala alle ore 14:12 | link | commenti
categorie: nuoto, triathlon
martedì, 03 febbraio 2009

Lago di Bracciano e Lago di Martignano

Alcune delle foto scattate sabato durante il giro in bici tra i due laghi.

Lago di Bracciano

2009-01-31 003Lago di Martignano

2009-01-31 0092009-01-31 008

postato da: pedala alle ore 10:26 | link | commenti (6)
categorie: itinerari